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Ipse Dixit

  • (Durante una normale ora di lezione...)

    PROF. BADANO: Chi domani sarà assente proverà la mia ira funesta e cadrà nelle forche caudine dell’interrogazione di latino, la peggiore che abbiate mai visto!

(Il Prof Fanni ci dice che, nelle due ore di lezione della mattinata, faremo un’uscita sopra Albisola per osservare delle piante)

TUTTI: Ma come ci andiamo?

PROF. FANNI: Come al solito con l’elicottero della scuola!

PROF.SSA FOLCO: Ragazzi, sapete dov’è il cancellino?

TUTTI: No!

PROF.SSA FOLCO: Bene, allora esco a vedere se è andato a prendersi qualcosa dalla macchinetta…

(Il Prof. D'Amico analizza il I Canto del Paradiso)

...Dante vuole dire che la luce è talmente forte che sembra che Dio abbia aggiunto un secondo sole a quello “normale”...tipo Giovinco con Del Piero…

(Lezione sulla Divina Commedia)

PROF. D'AMICO: Dal canto XXI Beatrice viene sostituita da San Bernando…

PERUGINO: ...il cane?

D'AMICO: Lo sai che in 15 anni che insegno non me l’aveva mai chiesto nessuno?...

PROF. FANNI: Adesso le persone che stanno risparmiando la loro attenzione, la prossima volta li spremerò come limoni durante l’interrogazione…

(Si parla della letteratura italiana)

PROF D'AMICO: L’Italia è stata grande quando…

MANTERO: ...quando ha vinto i Mondiali!

PROF. FANNI: Conoscete chi è Camillo Golgi?

PIVARI: Certo! Camillo Golgi Conte di Cavour

PROF. FANNI: ...se all’esame dici Camillo Golgi Conte di Cavour hai finito…

(Dujmovic lancia la calcolatrice a Mantero)

PROF. FANNI: ...non tiratela! E’ un oggetto di valore...quantomeno matematico!

[…]

PROF. FANNI: Dujmovic, a casa fai uguale? “Lanciami il televisore!”…

(Squilla il cellulare del Prof. Fanni)

PROF. FANNI: Accipicchia!! Scusate ragazzi...mi sono dimenticato di disinnescarlo!

PROF. CAROSIO: Credo che quest’anno non sia più il caso di andare in aula informatica...

BELLONOTTO: Ti tiro due schiaffi!!!

PROF. CAROSIO: Prego?!?!?

BELLONOTTO: Scusi Prof, lo stavo dicendo a Pivari, non a lei!

PROF. GENTA: Ogni tanto potreste far trovare ai prof qualche bella poesia...

MANTERO: “Ti illumino di immenso...”

PERUGINO: ... e poi la firmiamo “Enel”...

PROF. FANNI: Se inverto questa formula è sempre la stessa... Come se mettessi Palermo a testa in giù o in qualsiasi posizione: sarebbe sempre Palermo...

PIVARI: Palermo, hai mangiato polenta e osei?

PALERMO: No, no, non mangio polenta Osei, prendo un’altra marca...

PROF. D'AMICO: La poesia ti illumina...

BELLONOTTO: A me illumina di più una lampadina da 100 Watt...

(Entra in classe La Spesa, già alterato dall’ora precedente...)

PROF. LA SPESA: Quando mi vedete arrivare, dovete pensare ai nazisti! SS: Seduti e Silenzio!

 

(Durante una noiosissima lezione di grammatica, D’Antona sta leggendo sul libro...)

D’ANTONA: “Vincenzo batteva i denti...”

PROF. VINCENZO D’AMICO (interrompendo la lettura): Mai. Io sono come Chuck Norris, i denti battono per la paura che provoco io. Non c’è discussione.

PROF. D'AMICO: “L’alba è offuscata dal nero della tua pelle”, cos’è?

PICONE: Un’eclisse!

PROF. FANNI: Ragazzi, ora imparate bene la chimica perché dovete sapere che se decidete di togliervi la vita con il gas la toglierete a tutti quelli del vostro palazzo.

PROF. FANNI (appena viste le lucine di Natale sulla porta): Ma che bello!!! Sembra l’entrata di un sarcofago etrusco!

(Davanti alla vasca dei delfini dell’Acquario di Genova un esemplare maschio è eccitato...)

QUINCI: Prof, prof! Guardi, la pinna di un nascituro!

PROF. D’AMICO: Ehm... Non è proprio una pinna... Anche perché sarebbe un po’ retrattile...

(La Redazione dovrà fare un discorsetto a Quinci...)