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  • BELLONOTTO: Prof, oggi è il 28?

    PROF. FANNI: No Bellonotto, oggi è il 25...

    BELLONOTTO: Perché sulla verifica ho messo 28...

    PROF. FANNI: Non importa, ti considereremo l’uomo del futuro.

     

Nessuno sapeva cosa sarebbe successo quando Tim Berners-Lee, il 12 marzo del 1989, diede vita all’opera umana forse più grande della storia. Un sistema di comunicazione, un luogo di scambio, un’arma micidiale. Tutto questo è il World Wide Web, comunemente noto come “Internet”. Un progetto innovativo, covato per anni nelle sedi di governo degli Stati più potenti. Da quando ha trovato la luce, Internet è sempre stato un passo avanti alla società che lo utilizzava: uno strumento potente nelle mani di uomini inconsapevoli, impreparati ad un tale livello di convivenza con altri esseri della propria specie. Fin dall’inizio, a molti sono state chiare le potenzialità libertarie di uno strumento del genere, vista la struttura democratica che lo caratterizza.

L’alternativa alla contestata “Buona Scuola” di Renzi esiste e piace a tutti, studenti e insegnanti: si tratta della LIP (Legge di Iniziativa Popolare), la riforma popolare sulla scuola depositata alla Camera nel 2006 e ripresa negli ultimi anni da parlamentari di diversi schieramenti politici. E' basata sui principi della Costituzione Italiana e garantirebbe l'uguaglianza dei cittadini all'interno della scuola, aiutando le persone con problemi di disabilità, gli extracomunitari che si avvicinano alla lingua e creando un organico per la lotta alla dispersione scolastica.

La “ buona scuola” di Renzi è stata presentata in una conferenza stampa nel settembre del 2014 dallo stesso presidente del consiglio. Le associazioni studentesche hanno subito sottolineato i rischi per il sistema scolastico italiano, un chiaro esempio emerge a proposito delle “finalità scolastiche”: la riforma è incentrata sui docenti e la loro carriera, trascurando completamente gli studenti ed i metodi di istruzione.

 

Ottobre 2005. La mia mente vola nei ricordi: la sveglia troppo presto, la cartella pesante, i pomeriggi divisi tra studio e divertimento, l’intervallo che non arriva mai e dura sempre troppo poco, le lezioni con la testa fra le nuvole, il primo vero amore. Eravamo ragazzini quindicenni, con un nuovo Prof di Italiano, le sue stranezze ed eccentricità. Antipatico, sì, ma quel tipo di “antipatia onesta” che ti fa capire che non vuole piacerti per forza e ti lascia libero di trasformarla, col tempo, in complicità e amicizia. “Ragazzi, quest’anno faremo giornalismo”, esordì alla prima lezione.  Noi ci guardammo un po’ spaesati, ma gli occhi del Prof. D’Amico, allora come oggi, lasciavano trasparire quella passione che avrebbe trasmesso a generazioni di futuri redattori.

Henry Charles Bukowski, poeta americano della seconda metà del Novecento, scrive la poesia "Dinosauria, noi" poco prima della sua morte, nel 1993, concentrandosi principalmente sul lento decadimento dell'uomo in un periodo di corruzione e omologazione. Massa è la parola chiave sulla quale vale la pena soffermarsi per riflettere e pensare: da sempre l'uomo ha avuto la tendenza ad unirsi in gruppi, società, insiemi più o meno organizzati, ma – come sostengono gli studi dell’antropologo Gustave Le Bon - quando l'individuo si trova emotivamente coinvolto in una folla, la sua psiche e la sua condotta subiscono profonde modificazioni e alterazioni di ordine patologico, inducendolo a svolgere azioni che probabilmente da solo non farebbe.

Si è soliti pensare all' Italia come un paese di immigrazione e non di emigrazione.  Invece, sempre più allarmante è la "fuga di cervelli" che rappresenta una realtà attualissima. L'espressione indica la migrazione verso paesi stranieri di persone di talento o di alta specializzazione professionale e il problema si presenta quando il saldo tra gli studiosi che lasciano un paese e quelli che vi ritornano o vi si trasferiscono è negativo. Il fenomeno è visto con preoccupazione perché rallenta il progresso culturale, tecnologico ed economico, fino a rendere difficile l'esistenza stessa nel Paese. Perciò come può l'Italia avere un futuro di nazione civile, in un mondo che concorre sempre più sulla base dell' innovazione e della cultura?

 

In Italia, ad oggi, è negato ad una coppia omosessuale il diritto di adottare un bambino. Molte persone ritengono che una coppia omosessuale non costituisca un ambiente sano in cui far crescere dei bambini, pensano che avere genitori omosessuali possa determinare un orientamento sessuale e creare delle difficoltà: di tipo caratteriale e sociale .

Quindi la prima domanda è se gay e lesbiche siano in grado di svolgere il ruolo di genitore. La ricerca condotta in merito dall'American Psychological Association afferma che "sono adeguati come quelli eterosessuali a fornire un sostegno e un ambiente sano ai loro figli" e che pertanto non ci dovrebbe essere alcuna discriminazione in materia di adozioni.

 

Ritorna la rubrica “La voce dello studente”. Noi siamo il futuro, ecco perché esprimere la nostra soggettività, può essere per la scuola di oggi uno dei primi passi verso il cambiamento, tornando ad un “saper dire” che porti al “saper essere”. Chi meglio di uno studente (o di un insegnate) può essere a conoscenza delle esigenze e delle problematiche che sussistono all’interno del sistema scolastico? La risposta parrebbe scontata, ma evidentemente non è così dato che siamo obbligati ad urlare, e spesso non è sufficiente ugualmente, per farci ascoltare:

 

A causa del clamore che il virus ha suscitato negli ultimi mesi, l’industria farmaceutica mondiale si è dedicata alla ricerca di una cura e di un vaccino per combattere l’epidemia che in Africa ha già contato circa 4000 decessi. Ad oggi, secondo l’Ansa, ci sarebbero tre farmaci e un vaccino contro il virus ebola che avrebbero avuto dei buoni risultati sugli animali e che presto potrebbero entrare in fase clinica, ovvero la prima fase di sperimentazione sull'uomo. 

1) “Quelli che abbiamo preso li abbiamo lasciati, quelli che non abbiamo preso li portiamo con noi”.

[ Mito della morte di Omero raccontato da Aristotele ]

2) “Due sorelle nascono e muoiono ogni giorno e l'una causa la morte dell'altra”. 

[ Esopo ]

In questo momento di crisi economica e quindi lavorativa i giovani sono sempre più disposti a rivolgere il proprio sguardo altrove, fuori dall’Italia, e ad immaginare la propria vita lontano da casa. Questo fenomeno, come molti eventi che accadono nella storia, ha dei precedenti; basti pensare ad esempio agli anni del dopoguerra quando uomini ma anche donne si trasferirono dal sud Italia al nord in cerca di lavoro.

  Il colore del mondo si può afferrare solo se si riesce a instaurare un' intima complicità tra quello che siamo e ciò che vogliamo ottenere. Siamo perseguitati dai demoni che ci creiamo e quindi il nero prevale nelle nostre vite dal momento in cui ci auto infliggiamo la pena di vivere morendo in una spasmodica corsa contro il tempo.

Attualmente, sempre più spesso , si sente parlare di droga come di una problematica legata ai giovani,  che ricorrono all'uso di stupefacenti già in età precoce. Gli adolescenti, nel  maggior numero di casi , iniziano a fare uso di queste sostanze in quanto si lasciano trascinare dalla massa,  per non venire esclusi dal gruppo, non pensando però alle conseguenze disastrose che la droga ha sulla loro salute.

Tutti voi conoscerete di certo il premio creato dallo svedese Nobel che ogni anno viene consegnato a luminari della fisica, della chimica, della medicina ecc., ma quello che forse non saprete è che esiste un altro premio differente in tutto e per tutto dal Nobel: il premio di cui parlo è il premio igNobel. 
L'igNobel viene assegnato ogni anno, dal 1991, dalla Harvard university: i fortunati vincitori sono scienziati che fanno scoperte apparentemente inutili e senza senso.

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