Sapevate che, a causa della assai discussa riforma del ministro Fornero, migliaia di donatori di sangue saranno costretti a recuperare i giorni in cui si sono assentati dal lavoro per il prelievo del sangue?

Ai donatori, per legge, è concessa l’assenza retribuita dal posto di lavoro per sottoporsi al prelievo di sangue. Con la riforma, questi giorni devono essere recuperati prima del pensionamento e ciò può avvenire con due modalità: recuperando i giorni “persi” allungando la permanenza al lavoro, oppure decurtandosi del 2% la pensione.

Aule fatiscenti, computer obsoleti, facciate impalcate da anni e proiettori inutilizzabili. Non stiamo parlando di una scuola del Terzo Mondo, bensì della Facoltà di Ingegneria di Genova. Al terzo posto nella classifica CENSIS delle migliori Facoltà di Ingegneria italiane nel 2012, è crollata al settimo nel 2013.

Proviamo ad analizzare alcuni motivi che potrebbero aver contribuito a questo risultato. 

Mio padre, fino a poche settimane fa, raccontava sempre le avventure che aveva vissuto da diciottenne. Mi narrava dell'amore che aveva appena conosciuto, mia madre, e di come la lontananza durante l'anno di leva non avesse interrotto i loro sentimenti. Mi descriveva per filo e per segno ogni istante, ogni risata, ogni avversità che aveva affrontato con i suoi compagni d'armi. I piegamenti collettivi, la doccia fredda, la perfetta organizzazione di ogni momento della giornata.... Non potevo capire, anzi, spesso ridevo delle cose che mi raccontava da quanto mi parevano assurde. Ora tutto è cambiato. In due mesi di Accademia Navale ho avuto il piacere di provare di persona le esperienze che già erano capitate a mio padre e posso solo dire che sono tutte meravigliose. Sono certamente alternative ed inconsuete per un giovane d'oggi, ma non passa attimo che io non smetta di credere in quello che rappresentiamo. 

Nell'anno scolastico 2011/2012 il Liceo 'O. Grassi' ha avviato ufficialmente le attività alternative all'IRC (insegnamento religione cattolica).

Lo scorso anno  abbiamo effettuato un'indagine sui dati che riguardavano la nostra scuola: su 939 iscritti, per un totale di 41 classi, si sono avvalsi dell'insegnamento della religione cattolica 655 studenti.  284 studenti, invece, hanno fatto una scelta alternativa ; di questi 284 la maggior parte, per l'esattezza 177 ragazzi, ha preferito l'uscita dalla scuola; 64 hanno optato per un'attività di studio individuale da svolgersi a scuola senza la presenza di alcun docente; in 20 hanno approfittato dell'opportunità offerta dalla legge n°121 del 25/03/1985 ("Accordi di revisione del Concordato Lateranense fra Italia e S. Sede del 11/02/1929") per svolgere attività di studio assistito con la presenza di un docente; infine 23 studenti hanno effettuato forse la scelta più impegnativa, vale a dire le attività didattiche formative con la presenza di un docente, effettuando una serie di percorsi di studio e approfondimento su tematiche di carattere sociale e culturale del nostro territorio e del nostro paese o collaborando con il “Farò del mio peggio”.

Per il 2013/2014 non abbiamo ancora elaborato i dati complessivi, ma gli “alternativi” dovrebbero avvicinarsi a quota 300:  ben 55 studenti hanno scelto attività didattiche o studio assistito (erano 43 nel 2012/13). Una crescita significativa anche per l’uscita di scena della famosa 5H, la classe in cui nessuno si avvaleva dell’IRC. Anche quest’anno molti “alternativi” hanno aderito alla redazione del giornale d’istituto in qualità di opinionisti, sotto la supervisione dei proff D’Amico e Ivaldi o curando interessanti rubriche scientifiche  con i proff Ravera, Vegni, La Spesa e Calzona; altri hanno scelto le effervescenti onde di Radio Jeans coordinati dalla prof. ssa Romano.

Vogliamo ricordare che la legge è stata finalmente applicata anche grazie all'impegno di quei docenti che si sono dichiarati disponibili ad effettuare un'ulteriore ora di lezione in nome della libertà di scelta, dei principi costituzionali, della legalità.

La Croce Bianca di Savona si è occupata di solidarietà internazionale: un ragazzo, superstite della guerra in Siria, ha svelato un episodio di cui i media non hanno parlato. Sfuggito alle torture dei  ‘fratelli nemici’ del regime, ha rievocato con tristezza una delle violenze  a cui ha assistito di persona fra le rovine della sua città: alcuni ragazzi nella piazza principale ballavano, cantando una canzone di pace, senza alcuno scopo di protesta politica; il giorno dopo in quella stessa piazza numerose bare erano posizionate nel luogo in cui loro avevano gridato al cielo il desiderio di una realtà diversa.

Come ogni exchange ‘neozelandese’, anche io mi sono tuffata nell’avventura on the road per un tour dell’isola del Sud.

La famosa isola del ‘Lord of ring’, la sconfinata terra di mezzo, dagli infiniti spazi e centinaia di km di mandrie di pecore. Mi piace ricordare questa terra come l’infinita distanza, il perfetto equilibrio fra mare, cielo e montagna, la silenziosa casa delle gonfie e basse nuvole, il luogo dove il tempo è capace di fermarsi per contemplare la perfezione del tuffo che il sole compie ogni sera nel mare del sud: la terra degli arcobaleni e dell’imprevedibile meteo, la terra degli hobbit, dei fantasmi e della fantasia.

La redazione del “Farò del mio peggio News”, giornale del Liceo Scientifico O. Grassi di Savona ed edito dall’Associazione omonima,  Venerdì 3 Maggio 2013 ha ottenuto per il settimo anno consecutivo un “Diploma di gran merito” al premio nazionale “Giornalista per un giorno” organizzato dall’Associazione Alboscuole a Chianciano Terme (SI), risultando tra le migliori 100 redazioni d’Italia (su oltre 3000) con la seguente motivazione: “Dal 2007 ad oggi sono cambiate tre redazioni ma la qualità non ha mai subito un rallentamento, un gruppo molto unito compreso gli ex diplomati. Grande merito al prof. Vincenzo D’Amico del Liceo Scientifico Grassi di Savona, diretto dal Preside Fulvio Bianchi. Il fiore all’occhiello dell’Associazione Alboscuole, esempio indiscusso, a livello nazionale, della scuola d’eccellenza italiana”. 

Dopo 42 ore di volo, dopo aver cambiato cibo, casa, amici, scuola, lingua, mi ritrovo davanti al mio computer con l’intenzione di descrivere, raccontare e riportare ciò che “un’ inviata” può vedere, captare e cercare di decifrare!

Un po' di Geografia? Dove sono, beh, precisamente la mia nuova casa è MOUNT MAUNGANUI, un paese a dir poco splendido, con una storia che risale al tempo dei maori. Uno spot famoso per il surf, immaginate le tipiche foto da sogno con le onde che iniziano a frangere a 100 metri dalla riva e per tutto il giorno, tutti i mesi e tutto l’anno sono lì, continue! 

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