“Il diritto di sognare non figura fra i trenta diritti umani che le Nazioni Unite hanno proclamato alla fine del 1948, ma se non fosse per il diritto di sognare, e per l’acqua che dà da bere, la maggior parte dei diritti morirebbe di sete”. (Eduardo Galeano) 

Noi ragazzi ci preoccupiamo di prendere una sufficienza nel compito di matematica, di convincere i genitori a comprarci un motorino o un cellulare nuovo.

Diaryatou, invece, a 14 anni doveva preoccuparsi di soddisfare suo marito, in ogni senso.

I primi anni della sua vita li ha passati in un villaggio della Guinea con la nonna, in uno stato di estrema miseria e povertà, ma nonostante tutto era felice. Un giorno la nonna compie su di lei la terribile pratica dell’infibulazione.

Nell’ambito musulmano viene chiamata il ‘’DIN’’, ovvero vivere secondo il volere di Dio, seguendo le leggi della Rivelazione divina, le quali sono alla base delle leggi effettive dello Stato. In Occidente, invece, le leggi dello Stato sono diverse da quelle religiose: reati e peccati sono concetti differenti per noi, ma del tutto identici per la Shari’ah.

Il libro sacro dei musulmani riporta chiaramente un codice disciplinare, che regola i rapporti con le altre persone, vi è quindi una pena ben precisa per ogni tipo di violazione. 

Sono molti i ragazzi della nostra scuola che sono stati chiamati a votare per il rinnovo dei rappresentanti del liceo in consulta senza sapere nemmeno di cosa si occupasse o semplicemente cosa fosse!

Sappiamo bene che la consulta viene completamente ignorata dalla maggioranza delle popolazione studentesca, nonostante sia di rilevante importanza per tutti prendere coscienza dei provvedimenti che vengono da essa attuati.

Ecco perché noi abbiamo deciso di raccontarvi brevemente la sua funzione e il suo scopo!

Margherita Hack era una donna particolare. Per lei l'Universo era una cosa stupenda e ha fatto di tutto per scoprirne ogni giorno un pezzo in più. La sua passione iniziò a manifestarsi quando, dopo una sola ora di lezione di lettere all'università, capì che quella non era la sua strada e passò alla facoltà di fisica. La "Signora delle stelle" nacque a Firenze il 12 giugno del 1922 e già in adolescenza si rivelò un'ottima sportiva, ma la guerra interruppe il suo sogno di atleta; in seguito dichiarò che il suo unico rimpianto fu proprio quello di aver dovuto lasciare lo sport.

Giuseppe Uva, Federico Aldrovandi, Paolo Scaroni: tre ragazzi massacrati da agenti in uniforme. Scaroni, tifoso del Brescia, alla fine di una partita la sera del 24 settembre 2005, viene pestato a sangue senza motivo da alcuni poliziotti. Dopo più di un mese di buio il ragazzo si risveglia e con molta fatica e coraggio racconta tutto: "Erano almeno quattro celerini, con i caschi. Mi urlavano: bastardo. Picchiavano con i manganelli impugnati al contrario per farmi più male".

Nato nel 2005 nell’ambito del corso Tecnologico ed esteso poi a tutte le classi, il “Farò del mio peggio News” ha cambiato nella sua storia 3 redazioni tecniche, mantenendo la continuità del lavoro ed ottenendo numerosi riconoscimenti tra cui sette nomination al concorso nazionale “Giornalista per un giorno” (Fiuggi 2007), la vittoria al concorso "Il giornale dalla scuola", nell’ambito del Circuito Diregiovani (Roma 2010), organizzato dalla Agenzia di Stampa "Dire" e patrocinato dal MIUR, un diploma di Merito del Secolo XIX (Genova 2010) e dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti (Benevento 2011), tre premi nell’ambito del concorso nazionale “Il miglior giornalino scolastico” (Avellino 2011-2013), un “Premio speciale Presidenza di Alboscuole” (Chianciano Terme 2012), una “menzione speciale per il sarcasmo” al concorso nazionale “Prima Pagina” promosso dal Comune di Modena in collaborazione con l’associazione culturale Progettarte, nell’ambito della VI edizione di BUK-Festival della piccola e media editoria- che si è tenuto il 23 e 24 marzo 2013 presso il Foro Boario di Modena. 

Care lettrici e lettori,

anche quest’anno siamo tornati con un pizzico di tristezza tra i banchi, ma stavolta noi del “Farò del mio peggio” facciamo un rientro da vincitori: il “Farò del mio peggio news” ha vinto il primo premio al concorso nazionale “Giornalista per un giorno”, organizzato dall’associazione Alboscuole, risultando così la migliore redazione d’Italia, fra gli oltre 800 istituti superiori partecipanti. La redazione ha anche ottenuto per il terzo anno consecutivo la vittoria al concorso “Il miglior giornalino scolastico”, promosso dal Ministero della Pubblica Istruzione e dall’Ordine Nazionale dei Giornalisti.

Sapevate che, a causa della assai discussa riforma del ministro Fornero, migliaia di donatori di sangue saranno costretti a recuperare i giorni in cui si sono assentati dal lavoro per il prelievo del sangue?

Ai donatori, per legge, è concessa l’assenza retribuita dal posto di lavoro per sottoporsi al prelievo di sangue. Con la riforma, questi giorni devono essere recuperati prima del pensionamento e ciò può avvenire con due modalità: recuperando i giorni “persi” allungando la permanenza al lavoro, oppure decurtandosi del 2% la pensione.

Aule fatiscenti, computer obsoleti, facciate impalcate da anni e proiettori inutilizzabili. Non stiamo parlando di una scuola del Terzo Mondo, bensì della Facoltà di Ingegneria di Genova. Al terzo posto nella classifica CENSIS delle migliori Facoltà di Ingegneria italiane nel 2012, è crollata al settimo nel 2013.

Proviamo ad analizzare alcuni motivi che potrebbero aver contribuito a questo risultato. 

Mio padre, fino a poche settimane fa, raccontava sempre le avventure che aveva vissuto da diciottenne. Mi narrava dell'amore che aveva appena conosciuto, mia madre, e di come la lontananza durante l'anno di leva non avesse interrotto i loro sentimenti. Mi descriveva per filo e per segno ogni istante, ogni risata, ogni avversità che aveva affrontato con i suoi compagni d'armi. I piegamenti collettivi, la doccia fredda, la perfetta organizzazione di ogni momento della giornata.... Non potevo capire, anzi, spesso ridevo delle cose che mi raccontava da quanto mi parevano assurde. Ora tutto è cambiato. In due mesi di Accademia Navale ho avuto il piacere di provare di persona le esperienze che già erano capitate a mio padre e posso solo dire che sono tutte meravigliose. Sono certamente alternative ed inconsuete per un giovane d'oggi, ma non passa attimo che io non smetta di credere in quello che rappresentiamo. 

Nell'anno scolastico 2011/2012 il Liceo 'O. Grassi' ha avviato ufficialmente le attività alternative all'IRC (insegnamento religione cattolica).

Lo scorso anno  abbiamo effettuato un'indagine sui dati che riguardavano la nostra scuola: su 939 iscritti, per un totale di 41 classi, si sono avvalsi dell'insegnamento della religione cattolica 655 studenti.  284 studenti, invece, hanno fatto una scelta alternativa ; di questi 284 la maggior parte, per l'esattezza 177 ragazzi, ha preferito l'uscita dalla scuola; 64 hanno optato per un'attività di studio individuale da svolgersi a scuola senza la presenza di alcun docente; in 20 hanno approfittato dell'opportunità offerta dalla legge n°121 del 25/03/1985 ("Accordi di revisione del Concordato Lateranense fra Italia e S. Sede del 11/02/1929") per svolgere attività di studio assistito con la presenza di un docente; infine 23 studenti hanno effettuato forse la scelta più impegnativa, vale a dire le attività didattiche formative con la presenza di un docente, effettuando una serie di percorsi di studio e approfondimento su tematiche di carattere sociale e culturale del nostro territorio e del nostro paese o collaborando con il “Farò del mio peggio”.

Per il 2013/2014 non abbiamo ancora elaborato i dati complessivi, ma gli “alternativi” dovrebbero avvicinarsi a quota 300:  ben 55 studenti hanno scelto attività didattiche o studio assistito (erano 43 nel 2012/13). Una crescita significativa anche per l’uscita di scena della famosa 5H, la classe in cui nessuno si avvaleva dell’IRC. Anche quest’anno molti “alternativi” hanno aderito alla redazione del giornale d’istituto in qualità di opinionisti, sotto la supervisione dei proff D’Amico e Ivaldi o curando interessanti rubriche scientifiche  con i proff Ravera, Vegni, La Spesa e Calzona; altri hanno scelto le effervescenti onde di Radio Jeans coordinati dalla prof. ssa Romano.

Vogliamo ricordare che la legge è stata finalmente applicata anche grazie all'impegno di quei docenti che si sono dichiarati disponibili ad effettuare un'ulteriore ora di lezione in nome della libertà di scelta, dei principi costituzionali, della legalità.

La Croce Bianca di Savona si è occupata di solidarietà internazionale: un ragazzo, superstite della guerra in Siria, ha svelato un episodio di cui i media non hanno parlato. Sfuggito alle torture dei  ‘fratelli nemici’ del regime, ha rievocato con tristezza una delle violenze  a cui ha assistito di persona fra le rovine della sua città: alcuni ragazzi nella piazza principale ballavano, cantando una canzone di pace, senza alcuno scopo di protesta politica; il giorno dopo in quella stessa piazza numerose bare erano posizionate nel luogo in cui loro avevano gridato al cielo il desiderio di una realtà diversa.

Come ogni exchange ‘neozelandese’, anche io mi sono tuffata nell’avventura on the road per un tour dell’isola del Sud.

La famosa isola del ‘Lord of ring’, la sconfinata terra di mezzo, dagli infiniti spazi e centinaia di km di mandrie di pecore. Mi piace ricordare questa terra come l’infinita distanza, il perfetto equilibrio fra mare, cielo e montagna, la silenziosa casa delle gonfie e basse nuvole, il luogo dove il tempo è capace di fermarsi per contemplare la perfezione del tuffo che il sole compie ogni sera nel mare del sud: la terra degli arcobaleni e dell’imprevedibile meteo, la terra degli hobbit, dei fantasmi e della fantasia.

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