Polemica continua tra la ministra dell'integrazione, Cécile Kyenge, e il segretario della Lega nord, Matteo Salvini. Alcune forze politiche fanno leva sulla paura di una parte del popolo italiano nei confronti degli extracomunitari, in modo tale da assicurarsene il voto.

Bisogna mettere in chiaro che questo paese è evoluto in tanti settori e quindi non ci si può più permettere di approvare e sostenere delle persone che lodano e difendono degli argomenti così assurdi. Come sempre ci sono persone facilmente influenzabili e questo porta a ignorare la vera causa della crisi italiana. Giustamente Cécile Kyenge sta cercando di combattere il razzismo ancora presente in Italia, tramite richieste di riforme statali che migliorino la situazione degli extracomunitari. La ministra comunque è molto fiduciosa e determinata a portare avanti il compito che si è assunta, dicendo no al razzismo. La xenofobia, un'irrazionale paura verso gli stranieri, fortunatamente in diminuzione, se non bloccata o almeno limitata, può portare alla rovina della democrazia, diventando una pericolosa arma in mano alle forze totalitarie. Invece che accogliere gli stranieri come una preziosa risorsa, in quanto contribuenti allo sviluppo economico del paese, l'ignoranza, alimentata da interessi meschini di bottega politica, trasforma la "diversità" etnica in una colpa o un ostacolo. Il mondo può cambiare, ma per farlo è necessario iniziare poco a poco un cammino che porti a un'Italia inclusiva e, quindi, migliore.