Quest’anno, dal momento che sto trascorrendo sei mesi in Irlanda, ho avuto la possibilità di passare il Natale in una nuova cultura. Ho da subito notato come le feste siano altamente importanti per gli irlandesi: i preparativi, infatti, iniziano verso fine novembre. Le città vengono addobbate riccamente con luci, decorazioni, alberi di Natale e non è raro trovare vere e proprie aree all’interno dei centri commerciali interamente dedicate ad addobbi natalizi animati come elfi, renne, slitte e abeti.

Le decorazioni, però, non si limitano solo a negozi e strade: ogni casa, infatti, viene addobbata sia internamente sia esteriormente. Le facciate delle abitazioni sono spesso ricoperte interamente da luci colorate, così come i giardini ed i cortili. L’albero di Natale viene allestito il primo dicembre e non è raro che sia un vero abete, acquistato in piccole esposizioni di alberi di Natale sparse per la città.

Vengono inoltre allestiti numerosi mercatini di Natale in cui è possibile acquistare regali, decorazioni e alimenti. Ci sono spesso cantanti e complessi che rendono l’atmosfera ancora più festiva cantando canzoni di Natale. Queste, infatti, sono molto apprezzate in Irlanda, sia da adulti sia da bambini: basti pensare che per il periodo delle feste vengono create delle stazioni radio interamente dedicate al Natale.

Il momento che segna ufficialmente l’inizio delle feste è l’ultimo venerdì di novembre, durante il quale tutte le famiglie irlandesi si riuniscono davanti al televisore per guardare il “Late late toy show”. Questo programma è un appuntamento annuale fisso durante il quale vengono pubblicizzati dei giocattoli e vengono realizzati i sogni di alcuni bambini meno fortunati. Lo scopo, però, è quello di raccogliere fondi per i reparti pediatrici degli ospedali. E’ una tradizione bellissima e davvero unica nel suo genere.

La scuola finisce verso il 21 di Dicembre. Appena prima delle vacanze viene dedicata un’intera settimana ai “Christmas Exams”, ovvero le verifiche di Natale, durante la quale si riceve un test di ogni materia e non vengono più svolte lezioni. Gli ultimi giorni prima dei “Christmas Exams” vengono interamente dedicati al ripasso, poichè  le verifiche sono su tutto il programma svolto da settembre a dicembre ma, una volta finito, non è raro che i professori diano il permesso agli alunni di svolgere piccoli festeggiamenti come guardare film di Natale o ascoltare la musica. I docenti, inoltre, sono soliti portare dei dolci per festeggiare con i propri allievi.

Il Natale viene celebrato con un pranzo il 25 Dicembre. Il nucleo familiare riunito è spesso più ridotto rispetto all’Italia, anche perché le famiglie tendono ad essere molto numerose (non è raro trovare persone con cinque, sei o sette fratelli) e sarebbe un po’ complicato riunire tutti in una sola abitazione. I regali vengono trovati sotto l’albero e in calze appese al camino e vengono aperti la mattina appena svegli. Viene poi fatto un pranzo tradizionale che prevede tacchino arrosto, il tipico prosciutto irlandese, patate, cavoletti di Bruxelles e tante altre portate. La giornata viene poi trascorsa in modo molto tranquillo, solitamente guardando un film di Natale o cantando le canzoni tradizionali tutti insieme.

Nonostante le piccole differenze culturali, però, il Natale rimane sempre uguale: un‘occasione per trascorrere del tempo con la famiglia e le persone a noi care anche se, quest’anno, spesso non fisicamente.

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