L’arte del riparare

riparazione di una TV

L’economia mondiale si basa sul principio dell’usa e getta. Un tempo, quando qualcosa si rompeva, prima di buttarlo si faceva di tutto per tentare di ripararlo, a volte anche con metodi alternativi ottenendo risultati addirittura migliori del prodotto appena uscito dalla fabbrica.
Purtroppo, anche grazie alle politiche “anti-riparazione” delle aziende, l’arte del riparare e riutilizzare sta via via scomparendo. Per fortuna, persone “vecchio stile” come me tentano di preservare questo sapere.
Detto questo, l’oggetto che ripariamo oggi è un televisore con un problema di colore delle immagini: si accende, l’immagine appare, ma di un colore violaceo.
Per prima cosa mi sono assicurato che non fosse solo un problema di impostazioni. Ho provato a modificare i bilanciamenti di colore direttamente dalle impostazioni della TV, ma la situazione non cambiava.
Mentre stavo esaminando l’esterno, mi sono accorto che la luce di retroilluminazione dello schermo, che di norma dovrebbe essere bianca, aveva preso una colorazione bluastra.
Documentandomi, ho scoperto che questo è un problema comune dei televisori, soprattutto quelli LG, i cui LED, dopo un po’, perdono il loro colore originale a causa del calore.
Il problema di questi LED è che sono tra il telaio in metallo della TV e lo schermo delicatissimo.
Una volta aperta la TV, ho scollegato l’alimentazione della retroilluminazione e con la torcia del telefono ho illuminato da fuori lo schermo acceso per vedere se effettivamente con una luce bianca l’immagine fosse corretta.
Una volta appurato che si trattasse solo delle barre LED ho smontato la scocca in plastica; non avendo la strumentazione corretta mi sono dovuto arrangiare e con un trapano da modellismo e un disco da taglio ho aperto delicatamente una fessura sul lato corto del telaio in alluminio della TV.
Questa operazione, per quanto possa sembrare azzardata, era quella più sicura e semplice (l’importante è non andare a sollecitare gli strati in vetro dello schermo).
Una volta aperta la fessura, ho piegato il lamierino per raggiungere le barre LED.
Ho comprato da un negozio di elettronica due barre LED ad alta luminosità e un regolatore per ottenere un livello di luce personalizzabile per un totale di 35 €.
Successivamente ho incollato le barre LED nuove all’interno della TV prendendo quelle vecchie a riferimento, che ho preferito non smontare ma solo lasciare scollegate.
Dopo aver collegato le barre al regolatore, ho aggiustato la luminosità per ottenere l’immagine migliore e ho rimontato tutto.
Con 35 € e 3 ore di lavoro sono riuscito a riparare un televisore da circa 600 € senza troppa fatica o complessità tecnica e il cliente era molto soddisfatto dei risultati.
È incredibile come il più delle volte sia proprio una banalità come questa a spingere la gente a comprare nuovi oggetti quando, con cifre veramente contenute, è possibile dare nuova vita a questi ultimi, contribuendo anche a una riduzione degli sprechi e a un incremento della consapevolezza che se qualcosa è rotto non è detto che sia da buttare.